TEDxRovigo, 23 settembre 2017 | Rivivi l'Edizione 2016

Cosa ci facciamo a New York?

Appuntamento al TED Fest
12
Apr

Cosa ci facciamo a New York?

Siamo in America. Travolti dall’atmosfera effervescente di NY City. Guidati da un venticello che profuma di nuove idee. Emozionati da quello che ci aspetta.

La tabella di marcia ci ha portato qui.

Al TEDFest 2018.

Io e Luisa partecipiamo a questo evento per portare più valore a TEDx Rovigo. Vogliamo tornare a casa con una valigia in più, piena di entusiasmo, idee e spunti per migliorare ancora di più il nostro lavoro di progettazione dell’edizione 2018 insieme a tutto il magic team rodigino.

La potenza che stiamo assorbendo da questo viaggio è la cosa che ci impressiona di più.

Perché?

Fare un viaggio è per definizione un’occasione per guardare il mondo in un’altra prospettiva e ampliare la mente. Il viaggio è un’esperienza che già di per sé permette di mettere a lievitazione le nostre conoscenze.

A questo aggiungi che ci troviamo in un clima assolutamente stupefacente, una concentrazione di menti brillanti stimolate da brillanti discorsi e progetti per il futuro. Le comunità di mente aperta sono come le nuvole: tutti, qui, stanno assorbendo informazioni da rilasciare come gocce di pioggia al ritorno.

Gocce di pioggia?! Ma cosa dico?! No, niente pioggia. Ci sarà una vera propria inondazione di novità da raccontare una volta tornati a Rovigo.

Qui siamo in 500, con 58 Paesi del mondo rappresentati; ci sono moltissimi organizzatori TEDx con cui scambiarsi esperienze, progetti, tutti accomunati da un valore: quello delle buone idee come motore del cambiamento.

Guarda che numeri:

TEDxRovigo a TEDFest NY 2018 (5)

A pensarci bene questa esperienza che stiamo vivendo al TEDFest di New York si sposa proprio bene con il tema del TEDx Rovigo che abbiamo scelto per l’edizione 2018.

 

Vorresti saperlo, eh? Stay tuned!
Ci vediamo a Rovigo,

Manuel.

Non c’è niente di più bello dell’istante che precede il viaggio, l’istante in cui l’orizzonte del domani viene a renderci visita e a raccontarci le sue promesse. (Milan Kundera)